Il percorso espositivo si snoda su quattro piani, il pianterreno è dedicato proprio agli ambulanti e all’esposizione di reperti divenuti oggi rari e simbolici, come la “cassela” usata per il trasporto a spalla della mercanzia e tanti altri documenti materiali che rievocano testimonianze lontane e ricordi: documenti immateriali, che non si vedono e non si toccano, ma si possono raccontare e tramandare.

L’allestimento del Museo Per Via vuole fornire al visitatore un’esperienza piena e adeguata alle molteplici dimensioni del linguaggio museale. Il percorso incuriosisce, informa, racconta, emoziona, costituisce un’esperienza originale e accessibile a tutti grazie anche all’uso di scenografie di grande effetto, di apparati multimediali e di effetti speciali. Il racconto viene affrontato con un approccio orientato alla sintesi, in cui la narrazione, attraverso il susseguirsi di “ambienti allestiti”, coinvolge con la forza delle impressioni e la ricchezza di informazioni.

Lo staff vuole ricordare e ringraziare tutte le persone che hanno partecipato alla realizzazione del Museo, i nomi sono veramente tanti, così per non tralasciarne nemmeno uno, rimandiamo ad uno specifico documento.