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Museo Per Via | 1 luglio 2016 – 31 gennaio 2017

 

La mostra di stampe “Imprenditori dell’immagine. Le vicende dei Tesini in Belgio” raccoglie i frutti del simposio internazionale organizzato lo scorso 17 marzo a Bruxelles, in cui è stato possibile approfondire il particolarissimo caso di studio costituito dalle vicende dei venditori tesini che, sbarcati nei territori dell’attuale Belgio per vendere le loro stampe, finirono per aprire fortunate imprese commerciali, introducendo nuove tecniche di stampe e legando i loro nomi allo sviluppo di un modo nuovo di intendere l’immagine: la fotografia.

In Belgio i tesini trovarono un ambiente culturale particolarmente favorevole alla stampa, grazie anche alla presenza di una legislazione più favorevole che in altri paesi in materia di libertà d’espressione. Dapprima si limitarono ad offrire anche nei loro negozi le stampe e le carte da parati dei Remondini: ma presto risalirono la filiera produttiva e diventarono essi stessi editori di stampe. Gli studi promossi dal simposio di Bruxelles hanno portato a identificare ben 15 editori tesini operanti in 8 diverse città belghe, attivi nella prima metà dell’’800. Quando, negli ultimi anni del ‘700 viene inventata la litografia, i commercianti Tesini furono i primi a diffonderla in Belgio, guadagnando fette crescenti di mercato grazie alle loro vedute di città, con carte geografiche e mappe, con raffigurazioni di costumi tipici e riproduzioni di opere d’arte, realizzate con questa tecnica.

La mostra, curata da Elda Fietta, raccoglie oltre 40 pezzi originali in gran parte provenienti da collezioni private belghe. Il percorso espositivo permette di rivivere le vicende dei tesini in Belgio attraverso le stampe che essi stessi produssero e che per la prima volta vengono portate nei luoghi di origine dei loro editori.

La mostra, ospitata nella sala delle esposizioni temporanee, dedicata alla memoria di Alberto Milano, grande collezionista ed esperto di stampe, nonché prezioso collaboratore del Museo, scomparso improvvisamente il 2 maggio scorso lasciando incompiuto questo progetto a cui aveva fino ad allora attivamente lavorato.