I Daziaro furono un’importante famiglia tesina legata alle stampe, prima come venditori ambulanti e poi come editori, che fecero fortuna in Russia e in Francia, arrivando a diventare fornitori ufficiali dello Zar. 

Tutto cominciò con un girovago di Castello Tesino, Giuseppe dalle Mule Daziaro, che come tanti altri se ne partì giovanissimo per vender stampe in Austria e Polonia nel primo decennio del 1800. Successivamente egli si addentrò con successo nei territori dell’Ucraina, Lettonia e Lituania, Russia. Tra il 1827 e il 1855 aprì ben cinque negozi di stampe e belle arti, due a Mosca, uno a Pietroburgo, uno a Parigi, e uno a Varsavia.

La mostra resterà esposta nella galleria del primo piano del Museo Per Via fino all’inizio di giugno 2015. Il tema della mostra riprende quello del “Primo Quaderno di studi: i Tesini e la Russia”, sono infatti esposte immagini della Russia pubblicate tra il 1840 e il 1850 circa dall’editore tesino Daziaro.

La fortunata circostanza che una vasta collezione delle opere di questo editore si sia conservata attraverso gli eredi e sia oggi messa a disposizione degli studiosi attraverso il Museo ha permesso una selezione di fogli dalle caratteristiche particolari. E’ così possibile presentare, accanto agli esemplari della normale produzione di litografie, le prime prove che vennero utilizzate quale modello della coloritura che alla metà dell’Ottocento era ancora applicata manualmente.

Daziaro dedicò diverse serie di immagini alla vita quotidiana russa del tempo, “Album russo”, “Schizzi russi”, “Carrozze russe” ecc. In questo modo ci è pervenuta una testimonianza preziosa per la ricostruzione di usi e costumi di quel vastissimo impero. Le stampe che descrivono i “tipi russi”, le vedute di Mosca e di San Pietroburgo i disegni più immediati ripresi dalle strade o dalle campagne, con le loro carrozze, le slitte, i locali pubblici, i mestieri ambulanti ci introducono in un mondo di personaggi e di situazioni lontano da quello che era comunemente conosciuto nelle altre parti d’Europa. Sicuramente questo esotismo risvegliava la curiosità e le stampe di Daziaro ebbero un vasto mercato a Parigi e in altre capitali oltre ad un grande successo nella Russia stessa. Daziaro fece eseguire i disegni preparatori da alcuni abili artisti, anche locali, che avevano comunque una diretta conoscenza della Russia e fece poi spesso preparare le litografie a Parigi dove esistevano stabilimenti specializzati in grado di assicurare una esecuzione tecnicamente perfetta, come quello di Lemercier, il più famoso di tutti.

Schizzi, disegni, prime prove litografate, modelli di coloritura con le indicazioni delle modifiche da apportare dovettero viaggiare per l’Europa prima di arrivare ad un prodotto finale che fosse di ottima qualità decorativa. Il nome e la fama di cui godeva la ditta Daziaro esigevano che quanto venduto fosse all’altezza delle richieste di un pubblico cosmopolita di viaggiatori, di persone alla ricerca di oggetti per impreziosire un salotto, di curiosi che potevano ammirare le vetrine e acquistare le stampe nei negozi Daziaro di Mosca, San Pietroburgo, Varsavia e Parigi.

Le stampe esposte provengono tutte dalla Collezione Gaudenzi e fanno riferimento al periodo 1840-1855; si ringrazia il sig. Stefano Gaudenzi, erede della famiglia Daziaro, per la gentile concessione.